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I care: Lavoro di Rete e Progetto di Vita PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 03 marzo 2008

Questo è il titolo di un nuovo progetto per l'inclusione scolastica e sociale dei minori disabili. L'integrazione scolastica dell'alunno diversamente abile rientra nel Piano dell'Offerta Formativa di ciascuna istituzione scolastica:

ciò significa che la scuola ne ha la responsabilità, in interazione con tutte quelle figure professionali ugualmente chiamate a dare risposta, rispetto ai propri ambiti di competenza, ai bisogni del soggetto con minorazione o deficit.

Ma dopo la scuola? È chiaro che il percorso evolutivo non può e non deve interrompersi, nell'ottica di un processo di inclusione del soggetto nel tessuto sociale.

Un percorso di inclusione parte dal collegamento e dalla collaborazione della scuola con Enti, professionisti, territorio unito al coinvolgimento della famiglia del soggetto con bisogni educativi speciali. Il risultato è la costruzione di un Progetto Educativo Individualizzato unitario, a partire dal quale verranno individuati gli obiettivi a breve e a lungo terminne e i relativi compiti d'apprendimento, insieme ai momenti propriamente riabilitativi che dovranno rispondere ai bisogni del soggetto.

Il Progetto Educativo rischia, però, di rimanere limitato se non nasce e si sviluppa in una dimensione esistenziale più ampia di quella che rimane tra le mura scolastiche: una dimensione che lo trasformi in un vero e proprio Progetto di vita. È in questo passaggio che il lavoro di rete diventa fondamentale.

Ultimo aggiornamento ( lunedì 03 marzo 2008 )
 
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